TRATTATIVE SU CLIMA: A CHE PUNTO SIAMO

TRATTATIVE SU CLIMA: A CHE PUNTO SIAMO
Dopo la 15° Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici tenutasi a Copenaghen nel dicembre scorso e prima della prossima riunione che avrà luogo nel dicembre di quest’anno a Cancun in Messico, vi saranno almeno altri tre meeting preparatori. Il primo di questi si terrà a Bonn dal 9 all’11 aprile maglie ufficiali prossimi, vedrà riuniti i due gruppi di lavoro (quello sotto il protocollo di Kyoto e quello sotto la Convenzione) e avrà carattere per lo più informale. Quello più “corposo”, anche in termini di tempo (due settimane) si terrò a fine maggio-inizio giugno e maglietta inter vedrà riuniti tutti gli organi sussidiari della convenzione. La presidenza messicana ha annunciato che prima di Cancun si terrà almeno un altro meeting negoziale.
L’obiettivo è la definizione delle tappe per arrivare a un nuovo trattato globale sul Clima. Nel frattempo oltre 100   maglia calcio  paesi hanno confermato il proprio impegno al contenuto dell’Accordo di Copenaghen che costituisce il frutto della 15° COP.

samedi 31 décembre 2011 04:04


ANCHE QUEST’ANNO LE CITTA’ SICILIANE HANNO RISPOSTO NUMEROSE ALL’APPELLO DEL WWF E SI UNIRANNO AD EA

ANCHE QUEST’ANNO LE CITTA’ SICILIANE HANNO RISPOSTO NUMEROSE ALL’APPELLO DEL WWF E SI UNIRANNO AD EARTH HOUR IN TUTTO IL MONDO
(segue elenco delle città e del monumento spento):

-Comune di Palermo – Piazza Pretoria
-Provincia di Palermo – Palazzo Comitini
-Comune di Siracusa – Piazza Duomo e Palazzo Vermexio
-Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento
-Capaci (PA) – Piazza Zima
-Mazara del Vallo (TP) – Arco Normanno in P.zza Makarta e Satiro Danzante nell’omonimo Museo
-Giarre e Riposto (CT) – Piazza Duomo (Giarre), Corso Italia (che unisce i due paesi) e Piazza San Pietro (Riposto)
-Castelbuono (PA) – Castello dei Ventimiglia

TESTIMONI NEL MONDO
Un video messaggio del Nobel maglia ufficiale per la Pace Desmond Tutu ha accompagnato quest’anno l’invito a partecipare a Earth Hour a dimostrazione che le questioni del clima riguardano non solo l’ambiente ma soprattutto la stabilità e la sicurezza di tutti i popoli della terra. Anche il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-Moon ha inviato un messaggio di adesione: “I cambiamenti climatici rappresentano juventus maglia  un problema che ci riguarda tutti. Questo è l’Anno Internazionale della Biodiversità. Nonostante gli impegni presi per rallentare il tasso di estinzione entro il 2010 le specie della terra, gli ecosistemi da cui dipendiamo per la nostra sopravvivenza, lo sviluppo economico e il benessere continuano a declinare. I cambiamenti climatici ne sono una delle principali cause. Le soluzioni maglietta inter sono nelle nostre mani e possono essere messe in atto da individui, comunità, mondo degli affari e governi di tutto il pianeta”.
Anche alcune first ladies hanno appoggiato Earth Hour: Helen Clark, premier della Nuova Zelanda, Pilar Nores de Garcia del Perù e la Principessa della Cambogia, Sita Norodom. Non mancano testimonial internazionali tra cui la modella Gisele Bundchen e il marito Tom Brady, campione di football americano nella NFL. Anche la squadra di calcio del Real Madrid aderisce all’evento spegnendo il proprio campo di gioco, lo Stadio del Santiago Bernabeu. Insieme alla squadra del Real Madrid anche quella del Valencia accanto al regista Pedro Almodovar. Anche l’Allianz Arena a Monaco di Baviera, con il sostegno della squadra del Bayern Monaco, si spegnerà per un’ora. E sempre nel mondo dello sport ha confermato anche quest’anno il sostegno all’Ora della Terra il Capitano della Roma, Francesco Totti con un messaggio speciale sul suo sito ufficiale.

samedi 31 décembre 2011 04:02


L’ORA DELLA TERRA IN ITALIA E IN SICILIA

 


Anche l’Italia, sarà protagonista con uno dei monumenti più rappresentativi, la Fontana di Trevi, che per la prima volta partecipa all’evento, accanto a decine di grandi città e piccoli comuni italiani. Considerata la fontana più famosa del mondo questo maglia juventus monumento è un capolavoro classico/barocco, meta ogni anno di milioni di turisti che vengono ad ammirarla da ogni parte del mondo ed è stata protagonista nel Cinema nella celebre scena del film La Dolce Vita di Federico Fellini.
Ed è proprio il mondo del cinema che accompagnerà il WWF nell’evento romano: accanto ai volontari del WWF e al Presidente onorario Fulco Pratesi, ci sarà Ricky Tognazzi, attore e regista maglie inter     e figlio d’arte. Accanto ad un grande interruttore posto davanti alla Fontana i due personaggi spegneranno le luci della Fontana che per un’ora sarà protagonista con il suono delle sue acque mentre gli esperti del Planetario aiuteranno il pubblico a conoscere meglio le costellazioni con un lezione ‘ a cielo aperto’ dedicata. Infatti, anche  calcio maglia  il Planetario di Roma si spegnerà per un’ora. Verrà così lanciato dalla ‘città eterna’ un messaggio di speranza al mondo intero.

samedi 31 décembre 2011 04:01


Seedorf-Milan è il capolinea

Il Milan e Clarence Seedorf non sono mai stati così lontani. L’olandese vuole essere al centro del progetto targato Allegri e per questo chiede un prolungamento del contratto e un ingaggio all’altezza di un top player. L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, sta per rimandare al mittente le richieste del centrocampista. Questo perché la dirigenza del Diavolo sta attuando una determinata politica per quanto riguarda maglie calcio i giocatori che hanno superato in trenta: rinnovare il contratto di un solo anno. Soluzione già accettata da Van Bommel e Roma. Soluzione che però, Seedorf non gradirebbe anche perché molte squadre gli hanno fatto offerte allettanti. Il Botafogo, per esempio, con cui ieri l’orange è stato a colloquio per quasi 4 ore. La destinazione sudamericana non dispiace al calciatore, anche perché la moglie, che è brasiliana, gradirebbe un ritorno in patria. Le altre proposte arrivano da Manchester City maglia juve e Galatasaray, che sono disposte a offrire a Seedorf un contratto pluriennale. Il sex appeal della Premier League lo attira di più del campionato turco, ma la priorità dell’ex interista rimane il Milan. Milan che deve risolvere anche un’altra questione legata al centrocampo della prossima stagione, quella relativa a Kevin Prince Boateng. Il giocatore è in prestito dal Genoa, che chiede molto per l’intero cartellino, spaventando non poco dirigenza e tifosi del Milan. Spavento che sta correndo lungo la schiena anche dello stesso Boateng, che ieri si è recato in sede per avere rassicurazioni. L’ex Portsmouth ha liquidato così i giornalisti che gli chiedevano del suo futuro: “Parlerò presto con Preziosi“. Intanto, ieri, Philippe Mexes ha detto le sue prime parole da giocatore del Milan: “Sono orgoglioso di arrivare in una delle squadre più grandi del mondo”. Il francese, alla rivista France Football, ha anche parlato del suo passato nella Roma: “Per sette anni mi sono sentito romano. In una carriera è raro passare tutti questi anni in un club con la presidentessa Rosella Sensi avevo un ottimo rapporto, era diventata come un’amica. Io però ho fatto una scelta. Volevo giocare con una squadra della stessa categoria di Manchester United, Real Madrid e Barcellona, spero abbiano apprezzato la mia sincerità”.

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lundi 12 décembre 2011 04:31


¿Marcha otro Mauro para Italia

Escrito por: Juan Pablo Veli

32 comentarios. Dejá tu comentario!

Mauro Camoranesi, campeón del mundo con la selección italiana, podría no se el único Mauro argentino que defienda los colores azzurros en el Mundial de Sudáfrica 2010. Maurito Zárate, que al parecer se siente ninguneado por Diego camiseta baratas de futbol Maradona, podría empezar a meditar sobre la idea de nacionalizarse italiano, emulando los pasos del tandilense de la Juventus, según contó su hermano y representante Sergio. “No sé por qué motivo Maradona no le convoca. Mientras tanto, la Federación Italiana de Fútbol se puso en contacto por nosotros para analizar la posibilidad de que se nacionalizara”, dejó entrever el ex jugador devenido en manager.

El menor de la dinastía Zárate fue, junto a Agüero, una de las figuras camisetas de madrid de aquel seleccionado Sub-20 que se llevó el Mundial de Canadá 2007, en lo que fue la última vez que vistió la camiseta albiceleste. No fue convocado oficialmente -sí participo de aquel combinado local que se entrenaba en Ezeiza bajo las órdenes de Basile- nunca para la Selección mayor, ni en su mejor momento del año pasado (13 dianas en la Serie A), cuando la Lazio se instalaba en puestos de vanguardia; ni ahora, que suma cinco goles (3 en la Europa League y 2 en la Serie A) y el combinado lazial atraviesa una situación depresiva, coqueteando con las posiciones de descenso. Hoy, no parece ser más que Messi, Higuaín, Diego Milito, Lisandro López (¿suprimido definitivamente para la computadora del Diez?) o Agüero, aunque es discutible si no mereció, aunque sea, tener una oportunidad, viendo las opacas realidades de Tevez o Lavezzi. Incluso Crespo o Barrios (otro que está en la mira de otra Camisetas de fútbol selección, en este caso la paraguaya) merecen, según mi juicio, una convocatoria por encima de Zárate.

“Hasta el momento, vamos a esperar una decisión de Maradona. Si lo continúa ignorando durante los próximos meses, consideraremos la opción de jugar para Italia”, ahondó su hermano. Si a Higuaín le tocó esperar un año, siendo la referencia goleadora del Real Madrid, Mauro puede llegar a esperar su turno por un largo rato, salvo que al Diez le agarré un nuevo ataque de borratina. Por otro lado, jugadores a los que les da igual representar a la Argentina o a otra nación, por mi parte, los prefiero lejos. Higuaín sufrió una larga proscripción que arrancó desde el ciclo Basile, y en el medio le dijo firmemente no a la tentación del representativo francés de Domenech.

El tema es que argentinos y brasileños siguen estando en esa especie de mercado de selecciones que los reclutan para sus filas. “Hay un exceso de jugadores sudamericanos, la mayoría de Brasil y de Argentina, que obtienen su pasaporte europeo con facilidad. Esto podría desembocar en que el Mundial 2014 se dispute en su mayoría por futbolistas brasileños y argentinos, esa la razón por la que debemos intervenir”, explicó recientemente Blatter. El primer cerrojo que pondría la FIFA para empezar a frenar el ciclón de nacionalizaciones sería instalar un plazo de cinco años de espera para que un jugador pueda representar a otro país.

Vale Chumbar: El boom de los nacionalizados

lundi 12 décembre 2011 04:30


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